On Air! (and down-to-earth…)
February 26th, 2007
“caffè & matematica” è approdato alle frequenze della rete 1 della radio svizzera di lingua italiana. Per i pochissimi che non ne sono al corrente (qualche tribù di allevatori nomadi della Manciuria e alcuni balenieri del Pacifico, suppongo): la conduttrice ha visto il nostro blog e mi ha invitato a partecipare telefonicamente ad una trasmissione intitolata “povera matematica invecchiata…”.
Lo spunto, volutamente provocatorio, nasceva dall’apparente contrapposizione tra la nuova tecnologia ( ‘il computer’ ), nell’uso della quale i giovani mostrano una grande abilità, e la ‘vecchia’ matematica (tabelline, frazioni e -orrore- logaritmi), davanti alla quale gli stessi giovani incontrano difficoltà e sviluppano avversione. Eppure, come ‘si sa’, è la matematica che sta alla base delo sviluppo di molte innovazioni tecnologiche.
Il discorso è stato volutamente centrato soprattutto sulla didattica e, in generale, sulla ‘matematica a scuola’ – e sarebbe stato un peccato il contrario, visto che gli ospiti principali erano noti e riconosciuti esperti in didattica della matematica.
Per chi non avesse seguito la trasmissione (per esempio perchè stava inseguendo un capodoglio al largo del Giappone), dirò che sono stati toccati tanti temi importanti nella didattica: il problema delle lezioni frontali, l’approccio costruttivista, l’importanza di creare una motivazione nell’allievo, di accrescerne l’autostima e la fiducia nelle proprie capacità quando posto davanti ad un problema di matematica, di vincere la ‘pressione sociale’ esercitata dalle opinioni comuni che descrivono la matematica come difficile, noiosa, inutile, triste, e chi più ne ha più ne metta.



